Autore: Stefano Angelotti 06 set, 2017

In passato l’amianto è stato un materiale molto diffuso per lavorazioni edilizie: infatti grazie alla sua duttilità, nonché alle sue proprietà isolanti, è stato impiegato nella realizzazione di coperture, vasche per la raccolta dell’acqua, pannelli isolanti di caldaie e rivestimenti per tubazioni. Oggi però è risaputo che tale materiale sia nocivo e cancerogeno, a causa della volatilità delle sue fibre, che se inalate provocano danni polmonari anche fatali e, appunto, la formazione di carcinomi.

Al giorno d’oggi esistono molte aziende che propongono servizi di bonifica e di smaltimento dell’amianto, con costi che variano a seconda delle metrature e delle tecniche impiegate.

Ma quali sono i passaggi e le procedure corrette per lo smaltimento dell’amianto?
Autore: Stefano Angelotti 16 ago, 2017

Stando a quanto afferma l'Articolo 242 del Decreto Legislativo numero 152 del 3 aprile 2006, nel momento in cui un’area viene contaminata, oppure se ne sospetta un potenziale inquinamento, il responsabile dell’area deve immediatamente avviare  le misure d'emergenza atte a bonificare il sito, onde prevenire la diffusione di sostanze nocive per l’uomo e per l’ambiente.

Ma quali sono tali procedure, e a chi spetta il compito di verificare se un terreno è inquinato o meno?

Nei paragrafi seguenti cercheremo di capirlo meglio, analizzando le varie tipologie di interventi necessari alla bonifica ambientale di un sito.
Autore: Stefano Angelotti 13 lug, 2017

La Legge di Stabilità ha previsto per tutto il 2017 agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edile, e in particolare per lavori inerenti all’aumento dell’efficienza energetica di fabbricati, condomini e abitazioni private. Stando alle ultime notizie, gli incentivi fiscali per questo genere di interventi saranno prorogati anche per la prima metà del 2018, nelle modalità specifiche di detrazione di cui parleremo a seguito.

Autore: Stefano Angelotti 06 set, 2017

In passato l’amianto è stato un materiale molto diffuso per lavorazioni edilizie: infatti grazie alla sua duttilità, nonché alle sue proprietà isolanti, è stato impiegato nella realizzazione di coperture, vasche per la raccolta dell’acqua, pannelli isolanti di caldaie e rivestimenti per tubazioni. Oggi però è risaputo che tale materiale sia nocivo e cancerogeno, a causa della volatilità delle sue fibre, che se inalate provocano danni polmonari anche fatali e, appunto, la formazione di carcinomi.

Al giorno d’oggi esistono molte aziende che propongono servizi di bonifica e di smaltimento dell’amianto, con costi che variano a seconda delle metrature e delle tecniche impiegate.

Ma quali sono i passaggi e le procedure corrette per lo smaltimento dell’amianto?
Autore: Stefano Angelotti 16 ago, 2017

Stando a quanto afferma l'Articolo 242 del Decreto Legislativo numero 152 del 3 aprile 2006, nel momento in cui un’area viene contaminata, oppure se ne sospetta un potenziale inquinamento, il responsabile dell’area deve immediatamente avviare  le misure d'emergenza atte a bonificare il sito, onde prevenire la diffusione di sostanze nocive per l’uomo e per l’ambiente.

Ma quali sono tali procedure, e a chi spetta il compito di verificare se un terreno è inquinato o meno?

Nei paragrafi seguenti cercheremo di capirlo meglio, analizzando le varie tipologie di interventi necessari alla bonifica ambientale di un sito.
Autore: Stefano Angelotti 13 lug, 2017

La Legge di Stabilità ha previsto per tutto il 2017 agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edile, e in particolare per lavori inerenti all’aumento dell’efficienza energetica di fabbricati, condomini e abitazioni private. Stando alle ultime notizie, gli incentivi fiscali per questo genere di interventi saranno prorogati anche per la prima metà del 2018, nelle modalità specifiche di detrazione di cui parleremo a seguito.

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